Vuoi ricevere il mio Diario?

Inserisci la tua e-mail:

Nessun film di Silvano Agosti è stato mai proiettato nelle sale italiane. E’ invece crescente l’interesse per le sue opere in Giappone, Francia e USA. Tutti i film di Silvano Agosti sono stati girati senza troupe.

Noleggio Film 35mm

I film in elenco sono disponibili in 35mm Colore per organizzare proiezioni e/o eventi.

Il cinema, il mio cinema che tanto amo, fatto di immagini e di mistero è ormai in esilio da più di mezzo secolo, oltre i confini dell’industria e della mediocrità. Lo andremo a riprendere prima o poi con tutti gli onori e allora gli schermi torneranno vivi
(Silvano Agosti)


Il Cinema Azzurro Scipioni è composto di due sale. La sala Chaplin (100 posti) e la sala Lumiere (50 posti). Le sale sono dotate di impianto dolby stereo e di sistema audio con microfono per conferenze.

Chi volesse noleggiare le sale nei giorni in cui il cinema non è aperto (Lunedì, Martedì, Giovedì) per iniziative di carattere culturale che siano vicine all’esperienza del Cinema Azzurro Scipioni, può rivolgersi all’amministrazione del cinema

dal lunedi al venerdi dalle 8,30 alle 12,00.
Al numero telefonico 06- 39737161

Via Francesco Lana, 15 (Brescia)

Tel. 39 030 280 010

I netturbini non pagano il biglietto


Nasce a Brescia il 23 Marzo. Si diploma all’Istituto Magistrale e parte giovanissimo per Londra. Vuole vedere la casa dove nato Charlie Chaplin e in seguito scoprire il mondo.

Vive in Inghilterra, in Francia, in Germania svolgendo i lavori più umili e infine parte a piedi, come un pellegrino medioevale per visitare tutto il Medio Oriente e l’Africa del nord.

Si iscrive nel 1960 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma nel 1962, vincendo con il cortometraggio “La veglia” il ciack d’oro che gli viene consegnato dal Presidente della Repubblica. A Mosca, nel 1963, si specializza sull’opera di Ejzenstejn.

Dopo aver lavorato con Marco Bellocchio alla sceneggiatura, i dialoghi, il montaggio de “I pugni in tasca”, nel 1967 esordisce con il lungometraggio “Il giardino delle delizie”. Fortemente censurato in Italia e invitato all’esposizione universale di Montreal. Nel 1975 dirige “Matti da slegare” con Marco Bellocchio, Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Dal 1976 al 1978 è docente di montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Il suo cinema Azzurro Scipioni, nel quartiere Prati, diviene un punto di riferimento per i film d’arte e per quello impegnato. Nel 1983 termina “D’amore si vive”, personalissima ricerca sulla sensualità e i sentimenti in una Parma tutta speciale. Intorno agli anni 80 inizia la sua attività letteraria che produrrà romanzi come “L’uomo proiettile” (candidato al Premio Strega) “Uovo di garofano”, “La ragion pura”, “Il semplice oblio” , “Lettere dalla Kirghisia”. Gioca e lavora a Roma.

Proclamare l’Essere Umano Patrimonio dell’Umanità.

Al Cinema Azzurro i netturbini non pagano il biglietto.